Alla vigilia delle semifinali avevamo scritto che la Spagna inseguiva il primato azzurro di 37 partite senza sconfitte. Il 19 luglio quella rincorsa si è chiusa: vincendo la finale, la Spagna è arrivata a 38 e ha superato il record che apparteneva all’Italia dal ciclo 2018-2021.

È il momento di fare i conti con precisione, perché in giro circolano numeri diversi e non tutti misurano la stessa cosa.

Il confronto tra le due strisce

Italia Spagna
Partite senza sconfitte 37 38
Periodo ciclo 2018-2021 ciclo in corso, sotto Luis de la Fuente
Come si è chiusa / dove è arrivata primato rimasto imbattuto fino al 19 luglio 2026 superato vincendo la finale mondiale

La Spagna è arrivata alla finale a quota 37, esattamente in parità con il primato azzurro. La vittoria sull’Argentina ha aggiunto la partita numero 38 e ha spostato il record.

Tre primati diversi, da non confondere

Questo è il punto in cui gran parte della copertura fa confusione. Il titolo spagnolo contiene tre record distinti, che misurano cose diverse:

Record Cifra Cosa misura
Gol subiti nel torneo 1 in 8 partite il minimo mai registrato da una squadra campione del mondo
Partite senza subire reti nel torneo 7 all’interno dell’edizione 2026
Striscia di imbattibilità 38 partite record internazionale che va oltre il torneo, superando le 37 dell’Italia

I primi due riguardano esclusivamente questo Mondiale. Il terzo attraversa più cicli ed è quello che tocca direttamente la storia azzurra.

Il cammino della Spagna

Turno Avversaria Risultato
Girone H prima del girone 7 punti
Sedicesimi Austria 3-0
Ottavi Portogallo 1-0
Quarti Belgio 2-1
Semifinale Francia 2-0
Finale Argentina 1-0 d.t.s.

Otto partite, otto vittorie, un solo gol subito. Da notare il modello: dopo la fase a gironi, quattro delle cinque vittorie a eliminazione diretta sono arrivate con un solo gol di scarto. Non una squadra che travolge, ma una squadra che chiude le partite.

Va aggiunto un elemento di contesto sul dato difensivo: il format a 48 squadre impone alla campione più partite di qualsiasi vincitrice precedente — otto anziché sette. La Spagna ha subito una sola rete in tutte e otto.

Il primato che nessuno aveva mai avuto

Con il titolo mondiale femminile del 2023, la Spagna è diventata la prima nazione della storia del calcio a detenere contemporaneamente la Coppa del Mondo maschile e quella femminile:

  • Europeo 2024 (maschile) — vinto
  • Mondiale 2023 (femminile) — vinto
  • Mondiale 2026 (maschile) — vinto

Una precisazione necessaria, perché il dato è circolato in forma errata: la nazionale maschile spagnola ha vinto nel 2026, non nel 2022. Il Mondiale 2022 fu vinto dall’Argentina, avversaria di questa finale.

Rodri: primato nei passaggi e ritorno dall’infortunio

Il capitano Rodri ha chiuso il torneo con circa 756 passaggi riusciti, più di qualsiasi altro giocatore dell’edizione e oltre i 599 di Xavi nel 2010. In carriera ai Mondiali si attesta intorno a 1.343 passaggi, davanti ai 1.306 di Dunga.

Il contesto pesa più della cifra: Rodri si ruppe il legamento crociato del ginocchio destro nel settembre 2024 e saltò gran parte della stagione 2024-25. Circa 20 mesi dopo l’operazione ha giocato 120 minuti di una finale mondiale contro una squadra rimasta senza tiri in porta, ed è stato eletto miglior giocatore del torneo.

Rodri: "I’d love for the younger generations to see that a player who touches the heavens, then descends into hell, can come back. It’s a lesson in overcoming adversity." (traduzione: «Mi piacerebbe che le generazioni più giovani vedessero che un giocatore che tocca il cielo, e poi scende all’inferno, può tornare. È una lezione su come superare le avversità.»)

Unai Simón: tre indicatori distinti

Indicatore Cifra Ambito
Partite senza subire reti nell’edizione 2026 7 solo 2026
Partite consecutive senza subire ai Mondiali 6 tra 2022 e 2026
Minuti consecutivi senza subire ai Mondiali 650 tra più tornei, oltre i 517 di Zenga

Da notare per il lettore italiano: il primato dei minuti consecutivi superato è quello di Zenga, fermo a 517. Anche questo record azzurro è caduto in questa edizione.

Simón: "Leaving seven clean sheets are numbers that are going to cost a lot to overcome and I don’t attribute the merit to myself but to my team-mates." (traduzione: «Sette partite senza subire gol sono numeri che sarà molto difficile superare, e non attribuisco il merito a me stesso ma ai miei compagni.»)

Un’ossatura di diciannovenni

Il titolo è arrivato con un nucleo giovanissimo: Lamine Yamal (19) e Pau Cubarsí (19), quest’ultimo eletto miglior giovane del torneo. Due diciannovenni hanno completato una doppietta continentale e mondiale in due anni.

  • Il record azzurro di 37 partite senza sconfitte è stato superato: la Spagna è a 38.
  • La Spagna era arrivata alla finale in parità a 37; il sorpasso è avvenuto vincendo.
  • Anche il primato di Zenga (517 minuti consecutivi senza subire ai Mondiali) è caduto, superato dai 650 di Unai Simón.
  • Un solo gol subito in otto partite: minimo assoluto per una campione del mondo.
  • La Spagna è la prima nazione a detenere entrambe le Coppe del Mondo contemporaneamente.

Fonti:

  • Striscia di imbattibilità spagnola e confronto con il primato italiano: Wikipedia, ESPN, beIN Sports (19-20 luglio 2026).
  • Record difensivi, passaggi di Rodri e indicatori di Unai Simón: beIN Sports, ESPN, Yahoo Sports, Goal.com (19-20 luglio 2026).

— Approfondimenti correlati: Il risultato della finale, Premi individuali del Mondiale 2026, Bilancio quote e numeri del torneo, Italia al Mondiale 2026.


Gioco responsabile. 18+. Il gioco può creare dipendenza. Numero Verde Nazionale gioco d’azzardo patologico: 800 558 822.