Centocinque minuti senza reti, poi un subentrato che conclude il cross di un altro subentrato. La Spagna ha battuto l’Argentina 1-0 dopo i tempi supplementari al MetLife Stadium e ha conquistato il suo secondo titolo mondiale. Calcio d’inizio domenica alle 21:00 CEST.

Risultato Spagna 1-0 Argentina (dopo i tempi supplementari)
Marcatore Ferran Torres, 106′ — unica rete dell’incontro
Punteggio dopo 90 minuti 0-0
Espulsione Enzo Fernández (Argentina), 90+3, seconda ammonizione
Parate Emiliano Martínez 11 — record assoluto in una finale mondiale
Stadio e arbitro MetLife Stadium, 80.663 spettatori, Slavko Vinčić (Slovenia)

L’azione del gol

Non un tiro da fuori, non un rigore. Un subentrato al posto giusto, circa 39 secondi dopo l’inizio del secondo tempo supplementare.

  1. Pedro Porro crossa sul secondo palo.
  2. Nico Williams, anch’egli subentrato, vince il duello aereo su Molina e appoggia di testa.
  3. Ferran Torres, in campo dal 62′ al posto di Oyarzabal, conclude di prima intenzione col sinistro superando Emiliano Martínez.

Era il primo gol di Ferran Torres nell’intero torneo. Entrambi i giocatori coinvolti nell’azione provenivano dalla panchina.

I dati della partita

Indicatore Spagna Argentina
Reti 1 0
Tiri in porta (120 minuti) 0
Ammonizioni 0 7
Espulsioni 0 1
Parate del portiere 11 (E. Martínez)

Due righe vanno lette insieme: l’Argentina non ha effettuato un solo tiro nello specchio, eppure il suo portiere è intervenuto undici volte. La partita è stata a senso unico in un modo che il punteggio di 1-0 non restituisce.

L’espulsione e il suo peso reale

Enzo Fernández ha ricevuto la seconda ammonizione al 90+3 per un intervento imprudente che ha fatto volare Pau Cubarsí. L’Argentina ha quindi giocato tutti i supplementari in dieci.

La precisazione analitica è doverosa: la rete decisiva è arrivata in superiorità numerica e non sapremo mai come sarebbero andati i supplementari in parità numerica. Va però detto che l’Argentina non aveva centrato lo specchio nemmeno nei 90 minuti disputati al completo. L’espulsione spiega l’ultima mezz’ora, non la sterilità offensiva complessiva.

Dopo il fischio finale: cosa è accertato e cosa no

Pochi secondi dopo il termine, Leandro Paredes ha afferrato alla gola lo spagnolo Eric García e ha atterrato Gavi; i giocatori spagnoli sono intervenuti. All’origine, un confronto tra Molina e Rodri nel quale è intervenuto García.

Qui serve precisione, perché molte testate hanno riportato il fatto in modo errato: diversi organi di stampa hanno riferito che Paredes sarebbe stato espulso, ma il referto ufficiale della FIFA indica che non lo è stato. Il parapiglia è confermato da più fonti indipendenti. Il cartellino rosso, invece, è un’affermazione giornalistica che il referto ufficiale smentisce. L’Argentina ha chiuso la finale con una espulsione accertata, non due.

L’opinionista della BBC Alan Shearer ha commentato le scene: "Paredes threw two or three haymakers into someone’s face. He went for them." (traduzione: «Paredes ha tirato due o tre pugni pesanti in faccia a qualcuno. Se l’è presa con loro.»)

Le dichiarazioni

Il commissario tecnico spagnolo Luis de la Fuente: "I said gentlemen we have an appointment with history, and we want to be there first." (traduzione: «Ho detto: signori, abbiamo un appuntamento con la storia, e vogliamo arrivarci per primi.»)

Il marcatore Ferran Torres: "I just saw the ball coming to me and I just shot with the power of all the Spanish people." (traduzione: «Ho solo visto il pallone arrivare verso di me e ho calciato con la forza di tutto il popolo spagnolo.»)

Lionel Messi, rimasto a secco in quella che è ampiamente indicata come la sua ultima Coppa del Mondo a 39 anni: "They were better, to be honest. We lost the game, and we accept that." (traduzione: «Sono stati migliori, sinceramente. Abbiamo perso la partita e lo accettiamo.»)

Il ct Lionel Scaloni su Messi: "He’s 39 years old, it’s an incredible thing. … In my opinion, he’s the best footballer to ever step onto a football pitch." (traduzione: «Ha 39 anni, è una cosa incredibile. … A mio parere è il miglior calciatore che abbia mai messo piede su un campo.»)

La classifica finale del Mondiale 2026

Posizione Nazionale Deciso da
Spagna 1-0 all’Argentina d.t.s., 19 luglio
Argentina sconfitta in finale
Inghilterra 6-4 alla Francia, 18 luglio
Francia sconfitta nella finale di consolazione
  • La finale è stata decisa da due subentrati al 106′, con il primo gol nel torneo di Ferran Torres.
  • L’Argentina non ha effettuato alcun tiro in porta in 120 minuti.
  • Le 11 parate di Emiliano Martínez sono record assoluto per una finale mondiale.
  • Il presunto rosso a Paredes è un’affermazione giornalistica smentita dal referto ufficiale FIFA.
  • La Spagna è campione del mondo per la seconda volta, la prima dal 2010.

Fonti:

  • Risultato, tabellino e sviluppo dell’azione: Wikipedia (finale del Mondiale 2026), ESPN, Yahoo Sports, FIFA, PBS (19-20 luglio 2026).
  • Dichiarazioni: Yahoo Sports, Bleacher Report, World Soccer Talk (19-20 luglio 2026).

— Approfondimenti correlati: La Spagna supera il record dell’Italia, Premi individuali del Mondiale 2026, Bilancio quote e numeri del torneo, Tabellone Mondiale 2026.


Gioco responsabile. 18+. Il gioco può creare dipendenza. Numero Verde Nazionale gioco d’azzardo patologico: 800 558 822.